giovedì 16 febbraio 2012

E se Celentano avesse ragione?

Premetto che Celentano mi è profondamente antipatico per la sua smania di fare il guru e il profeta a buon mercato e certo Sanremo non è la cornice adatta per prediche a sfondo demagogico... ma giacché la verità può uscire fuori anche dalla bocca dell'asina di Balaam  allora anche nella provocazione di Celentano possiamo scorgere un barlume di verità!
Sono prete e parroco: un tempo anche nella mia chiesa facevo vendere  Famiglia Cristiana, ero abbonato ad Avvenire e a Jesus.
Da alcuni anni non ho rinnovato più l'abbonamento né ad Avvenire (che apprezzavo più per la pagina culturale che per l'informazione ecclesiale di fatto il più delle volte inesistente o reticente) né a Jesus (rimasto all'epoca della sua nascita sessantottina e sempre uguale a se stesso e sempre più acido verso il Magistero...) e non ho più voluto che si distribuisse Famiglia Cristiana in chiesa perché ancora non si è accorta che il Papa è cambiato e non è più GPII, che la Chiesa cammina, che un giornale che si vanta di essere cristiano qualche parola sulla fede dovrebbe pur dirla, o no? invece di buttare tutto in politica e sociologia.
E perciò adesso diffondo Il Timone, almeno chi lo legge è aiutato ad formarsi nella sua identità cattolica.
Non temo di scrivere tutto ciò perché le mie osservazioni le ho già esposte agli interessati spiegando perchè non rinnovavo più gli abbonamenti.
Ma Celentano ha dimenticato TV2000 che pure è pagata coi soldi dell'8per1000 e che per capire che è la TV della CEI se non capiti nella messa o nel rosario, sei sommerso tutto il giorno da un chiacchericcio  che ti intontisce: ma mai una parola sulla fede! La vita ecclesiale? quasi zero: aspetto ancora che Boffo mi risponda perchè il TG  Ecclesia che andava in onda alle 14 è scomparso: era troppo essere aggiornati sulle attività del papa ogni giorno? A malappena la meditazione dell'udienza il mercoledì ... Oppure vi aspettavate le dirette o almeno le sintesi del convegno su Cristo nostro contemporaneo? Non sia mai!
Meno male che c'è Telepace!
Ecco, Celentano ha ragione: media che si dicono   cattolici ma sono inutili; pensano ad una religione civile fatta di  caritas e buone azioni (che anche un ateo può  fare) ma chi parla oggi della meta ultima che è Dio, di vita eterna, di inferno e paradiso? e se non  lo facciamo noi  chi lo fa?
Paradossalmente il  Foglio, dove spesso trovo più cattolicesimo e domande esistenziali  che su Avvenire!
Prima di stracciarci le vesti, allora forse sarebbe meglio interrogarci se la provocazione di Celentano non cia utile per rivedere uno stile di presenza di Chiesa che brilla per la sua...assenza!
In fondo è il grido di tanti che vogliono che la chiesa ci sia, che ritorni a esserci per rendere presente Dio nel mondo!
Il papa  ha indetto l'anno della fede: se lo sono chiesti Famiglia Cristiana e  & se loro stanno davvero aiutando a rendere presente la fede nel mondo?

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