INCONTRARE CRISTO OGGI: 3. INCONTRARE CRISTO NELL’UOMO QUALSIASI


<<Ogni volta che avete fatto queste cose a uno solo di questi miei fratelli più piccoli, l’avete fatto a me>> (Mt 25)

=> il prossimo come “vicario” di Cristo!
Ø  <<quando, Signore?...>> esplicitazione della “simpatia naturale” e sua elevazione a vero e proprio atto di culto: <<Amerai il Signore… amerai il prossimo tuo…>>.
Ø  chi non accetta il secondo comandamento di fatto non accetta neanche il primo: cfr. prima lettera di Gv: <<chi dice di amare Dio e non ama il fratello è un bugiardo>>.
Ø  trascurando i diritti del prossimo si violano i diritti di Dio: e non si può addurre a giustificazione il fatto che la figura storica di Cristo ha attirato il nostro culto. [1]

=> nel prossimo c’è lui, Cristo:
Ø  in ogni uomo che mi pensa
Ø  nella bocca di ogni uomo che mi parla
Ø  negli occhi di ogni uomo che mi guarda
Ø  negli orecchi di ogni uomo che mi ascolta

=> incontrare Cristo nell’uomo qualsiasi significa saperlo incontrare sempre!
Ø  incontrare Cristo in noi, nella Chiesa e nei sacramenti e in ogni uomo: l’una cosa invera l’altra!

=> due pericoli da superare:
1.      l’estetismo della religiosità[2]: <<Non chi dice Signore Signore…>> (Mt 7,21)
<<Un esempio: io sono portato ad adorare con facilità Cristo nel tabernacolo; allora è necessario che mi chieda: “In forza di questo, trovo più facile il servizio a Cristo nel mio prossimo?”>>[3] Se la risposta è negativa vuol dire che mi dico che sto coltivando la mia amicizia con Cristo ma in realtà coltivo solo una mia illusione.
2.      l’amor proprio e lo scandalo della propria umanità[4]: <<nonostante questa mia sciatta banalità, Cristo mi soppporta, mi tollera e dimora in me… Allora diventa più facile capire come Cristo possa nascondersi anche dietro la faccia del mio vicino poco simpatico: infatti non potrei mai essere così convinto della sua indegnità così come lo sono della mia>>.

=> Incontrare Cristo nei più piccoli e nei poveri:
Cristo è presente in ogni prossimo ma in particolare è presente
Ø  nei piccoli
Ø  nei poveri
Gli anawim Adonai: le situazioni di indigenza fisica e spirituale insieme
Ø  gli indifesi
Ø  gli emarginati, gli scarti
Ø  i diversi
 cfr. L’incarnazione e la povertà del Cristo come luogo teologico per cogliere il mistero del Dio-con-noi e la sua condivisione della sorte umana: S. Paolo, Inno ai Filippesi.

=> l’immedesimazione come stile della vita di Cristo e dei Cristiani

Ø   


[1] BENSON, L’amicizia di Cristo, p. 95.
[2] BENSON, L’amicizia di Cristo, p. 97.
[3] BENSON, L’amicizia di Cristo, p. 98.
[4] BENSON, L’amicizia di Cristo, p. 99.

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