mercoledì 15 novembre 2017

Dio nessuno lo ha mai visto: il Figlio ce lo ha rivelato.



1. Pro-logos


1. Dio c’è? chi è?



2. Si può conoscere Dio? Certo! Dalle creature al Creatore! E c’è poi la via del cuore!

3. Ma:

*        Attenzione ai monismi panteistici: Spinoza, Deus sive natura

*        Attenzione alla idolatria delle creature al posto del Creatore

*        l’equivoco odierno sulla coscienza: non è il sentimento!

*        il fraintendimento della ratio come come scienza tecnologica

2. Di quale Dio parliamo ? dire che Dio c’è non significa affermare ipso facto la sua completa identità.


v la risposta delle filosofie e delle teologie

*      I falsi dei filosofici

*      i falsi dei teologici

*      l’ateismo e il laicismo come religioni!

3. Il cammino dell’uomo verso Dio: la religione e le religioni


v la risposta delle religioni

4. I falsi dei


§  No ad una concezione utilitaristica di Dio: il Dio tappabuchi

§  No al Dio-fai-da-te: folklorismi, new age, bricolage delle credenze

§  No a mettere le maschere a Dio

v continua purificazione della nostra immagine di Dio

5. Ma... il Dio “in sé” è conoscibile?


Ø L’Altro per eccellenza: qadosh = separato = santo

Ø “Vere absconditus”: Isaia <<Veramente tu sei un Dio nascosto>>

*        per conoscere veramente chi è Dio occorre che lui stesso si riveli, si manifesti all’uomo

 

2. Dia-logos


1. Il cammino di Dio verso l’uomo: Rivelazione come automanifestazione libera e gratuita di Dio


*        Storia come rivelazione


Ø un popolo

Ø una terra

Ø una promessa

Ø una alleanza

Ø una legge

v Attenzione al liberalismo protestante e al modernismo cattolico: rivelazione come esperienza religiosa soggettiva e non come accadimento extra nos

*        Il Dio rivelato:


v  un Dio che “Parla”

v  un Dio “Persona”

v  un Dio “per-noi”

Ø  la fede come risposta libera al Dio che si rivela proponendo la sua amicizia

 

2. Il logos incarnato come pienezza della rivelazione


v cfr. Giovanni: In principio era il Logos…

v e il Logos/Verbo si fece carne e mise la sua tenda in mezzo a noi

*        è lo stesso logos creatore che s’incarna: nel verbo incarnato creazione e storia si incontrano

*        lo stesso logos incarnato Dio-uomo fonda fides e ratio

v Dio nessuno lo ha mai visto: Il Figlio che sta nel seno del Padre ce ne ha fatto l’esegesi

*        il Figlio rivelatore del Padre

*        sappiamo chi è il Padre solo attraverso quello che ci ha detto il Figlio nello Spirito

Ø  La Uni-Trinità come espressione della “pienezza” personale e autosufficiente di Dio: Origine/Archè (Padre), Intelletto /Logos (Figlio), Potenza /Dynamis (Spirito Santo)

Ø  il Dio-con-noi

Ø  l’offerta di una amicizia

Ø  per grazia

v A quanti lo hanno accolto ha dato il potere di diventare figli di Dio

*    Rivelazione come salvezza

 

3. Io sono la via la verità e la vita: la pretesa inaudita


v    Il desiderio della vita (come superamento della morte) e il fallimento del peccato

v    il riscatto dal peccato: ecco l’agnello di Dio che toglie (=prendendolo su di sé) il peccato del mondo


*      Cristo: più che un filosofo o un maestro di saggezza…

*      Cristo: più che il fondatore di una morale o di una religione…

*      Cristo: più che un supermen, un taumaturgo…

*      Cristo non è solo via (non insegna solo un metodo di vita), non è solo verità astratta (la sola conoscenza intellettuale è unicamente gnosi), non è solo una vita diversa (andremmo dalla moda alla magia alla prassi abitudinaria o superstiziosa)

*      Cristo non ci indica qualcosa fuori da se stesso: ci indica se stesso!

*      Cristo “luogo dell’incontro” tra Dio e l’uomo: <<Al di fuori di Cristo non c’è salvezza>>

v In Cristo verbo incarnato / Dio – uomo si realizza l’amicizia tra Dio e l’uomo: l’uomo nell’obbedienza della fede accoglie Dio e Dio riscatta (=redime) l’uomo dal suo fallimento restituendogli una nuova possibilità di vita.

v la resurrezione: come “prova”

ü  della credibilità della rivelazione del Padre nel Figlio per la potenza dello Spirito

ü  della concerta possibilità di una vita nuova

3. Epi-logos


 

1. l’esperienza della vita nuova in Cristo: “vivere Christum”, cioè della Messa!


 


2. la testimonianza della vita nuova: la loghikè latreia


 


3. la Chiesa come “luogo” dove vivere nella libertà di figli

Nessun commento:

Posta un commento

IO ACCUSO…

Tra epidemia e calura estiva è passato sotto silenzio un importante responso della Congregazione della Dottrina della fede e approvato in pr...